Carta di credito revolving: cos'è, quali sono i costi e i requisiti per richiederla

    07 Mag 2019

    La carta revolving è una carta pensata per permettere a un consumatore di effettuare acquisti entro un prestabilito tetto di spesa, per poi rimborsarli tramite rate mensili. Questa peculiarità delle carte revolving le distingue dalle carte di credito a saldo, che prevedono la restituzione del credito in un'unica soluzione.

    All'atto pratico, quindi, la carta revolving rappresenta un metodo di finanziamento, concesso ad un cliente dall'istituto di credito erogante. Ovviamente, per l'importo speso è prevista una percentuale di interessi compresi nell’importo della rata mensile. I tassi di interesse in linea di massima sono più alti rispetto a quelli applicati ad un prestito personale o finalizzato.
    Il plafond di spesa delle revolving è fissato al momento del rilascio della carta: una volta speso completamente non è più possibile effettuare ulteriori acquisti. Tramite il pagamento delle rate mensili il plafond torna nella disponibilità del cliente per le successive spese.
    Oltre al plafond, nel momento del rilascio delle carte di credito revolving, è stabilito anche l'importo delle rate da versare, che, nel corso del tempo e se previsto nelle condizioni del contratto, può essere modificato a seconda delle esigenze del consumatore.
    Per richiederla è necessario presentare la busta paga, un documento d'identità, il codice fiscale e gli estremi di un conto corrente bancario di appoggio.

    Le differenze tra carte di credito e carte revolving

    Le carte di credito a saldo e le carte revolving hanno l'obiettivo comune di consentire l’acquisto sfruttando una linea di credito messa a disposizione da un istituto bancario o una finanziaria. La differenza sostanziale è nella modalità di rimborso.
    L’utilizzo della carta a saldo determina la diminuzione dell’importo del fido a disposizione che sarà rimborsato in un’unica soluzione alla scadenza prevista dal contratto.
    Le carte revolving, invece prevedono un rimborso rateale: successivamente all'acquisto, alla scadenza mensile stabilita al momento della sottoscrizione del contratto, sarà previsto il rimborso della rata. Ogni rata versata ripristina il "fido" per la parte di capitale calcolata mensilmente in funzione del tasso di interesse applicato.

    I requisiti necessari per richiedere una carta di credito revolving

    Richiedere una revolving è semplice: La richiesta può essere effettuata online o in filiale. L’ente finanziatore procede alla valutazione della richiesta e, se accolta, alla consegna della plastica al cliente. La carta potrà essere utilizzata previa attivazione.

    I documenti necessari per richiedere una revolving sono:

    • Documento d'identità
    • Codice Fiscale
    • Documentazione di reddito (ad esempio la busta paga o la dichiarazione dei redditi)
    • Comunicazione degli estremi del conto corrente (IBAN) per l’addebito delle rate mensili

    Vantaggi e costi delle carte revolving Santander

    Il principale vantaggio di una revolving è il meccanismo stesso che la regola. A differenza delle altre carte, infatti, la revolving consente di richiedere un fido e di restituirlo in piccole e comode rate mensili. Questa formula è perfetta per chi intende fare acquisti, anche importanti, senza dover sborsare immediatamente l'intera somma di denaro.
    Inoltre:

    • Può essere utilizzata presso tutti gli esercenti dotati di POS
    • Può essere richiesta l’erogazione di una parte del fido concesso direttamente sul conto corrente utilizzato per l’addebito della rata
    • È possibile prelevare contanti presso gli sportelli automatici ATM
    • È possibile utilizzarla per acquisti online

    I costi della revolving variano in base all’istituto bancario.
    Con Santander la carta di credito revolving ha un canone annuo pari a zero, quindi è completamente gratuita e le rate sono rimborsabili a partire dal giorno 20 del mese successivo all’acquisto.